PAVIMENTAZIONI PER ESTERNI ELEMENTI STRADALI BLOCCHI PER MURATURE MANUFATTI TECNICI
SISTEMA PEDIBUS

 

TRAFFIC CALMING: UNA NUOVO MODO DI CONCEPIRE LA VIABILITA’

Per moderazione del traffico si intendeno tuttele forme di intervento urbanistico atte a migliorare le condizioni di sicurezza e di qualità urbana sullestrade locali e di quartiere. Nato in Europea con il nome di “Traffic Calming”, questa forma di intervento urbanistico è stato adottato anche in Italia, dove le amministrazioni sono sempre più sensibili al problema della viabilità e della sicurezza stradale.
Gli interventi e le strategie di moderazione del traffico si propongono il raggiungimento di diversi obiettivi:
1. Garantire una maggiore sicurezza delle utenze deboli tramite una riprogettazione fisica e funzionale della viabilità che tuteli pedoni e ciclisti ed obblighi gli automobilisti al rispetto delle norme stradali.
2. Attuare una politica di riqualificazione urbana migliorando la fruibilità degli spazi pubblici tramite una riorganizzazione della viabilità e delle aree adibite a parcheggio.

 
   
 

GLI STRUMENTI PER IL TRAFFIC CALMING

L’intervento di Moderazione del Traffico si attua tramite la realizzazione di particolari strumenti  fisici che garantiscano una diminuzione della velocità da parte degli automobilisti ed una maggiore visibilità delle utenze deboli. In particolare, tra gli strumenti più diffusi per il controllo della velocità, si hanno:

I Dossi Artificiali e gli Attraversamenti Rialzati sono aree rialzate disposte perpendicolarmente  all' asse della strada. Hanno il vantaggio di essere poco dispendiosi ma nello steso  tempo efficienti nell'opera di moderazione della velocità.

Le Pavimentazioni colorate e non uniformi sono utilizzate per gli ingressi stradali e per gli attraversamenti pedonali. Creano un forte impatto percettivo nell’utente con conseguente riduzione della velocità e al tempo stesso hanno funzione estetica nella riqualificazione urbana.

Le Rotatorie sono isole rialzate di forma circolare, che collocate in sostituzione degli impianti semaforici, veicolano la circolazione intorno ad esse garantendo una riduzione della velocità ed un incremento della sicurezza con un gradevole effetto estetico. 

 
   
 

SISTEMA PEDIBUS PER ATTRAVERSAMENTI PEDONALI IN SICUREZZA

Il Sistema Pedibus si propone come obiettivo quello di realizzare attraversamenti a raso e rialzati sicuri, esteticamente gradevoli e di facile realizzazione e messa in opera 

 
   
 

Compongono il Sistema Pedibus:

VENARIA piastra che presenta rilievi e scanalature in modo che, posizionata in prossimita' degli incroci, sia elemento di moderazione del traffico e fornisca all'utente la percezione di avvertimento e pericolo

STREET CROSSING piastre ad alta carrabilità fibrorinforzate ideali, per dimensioni e per colorazione, per la realizzazione di strisce pedonali in attraversamenti rialzati e a raso

RIALZATO elemento di raccordo, ad alta resistenza e con grip per una migliore resistenza all'abrasione e allo slittamento,  da inserire tra la pavimentazione stradale e la zona di traffic calming per attraversamenti o incroci rialzati

ZONA 30: L'INTERVENTO DEL COMUNE DI VENERIA COME PROGETTO PILOTA

La Zona 30 è una forma di intervento urbanistico per la moderazione del traffico nella viabilità urbana. Per Zona 30 si intende quell’area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 km/h invece dei normali 50 km/h previsti dal codice stradale in ambito urbano. La minore velocità consentita permette una migliore convivenza tra auto, biciclette e pedoni. Per favorire la riduzione della velocità dei motoveicoli occorre prevedere una serie di interventi strutturali come i dossi, gli attraversamenti pedonali a raso o rialzati e le rotatorie.
 
 

Nell’intervento di riqualificazione, i progettisti e il Comune, in collaborazione con i tecnici Cementubi , hanno progettato la nuova piastra VENARIA che nasce con l’ intento di soddisfare una duplice funzione: creazione di punti di criticità in prossimità degli incroci per ostacolare ed impedire il passaggio delle utenze deboli (pedoni-ciclisti) e canalizzare la circolazione verso gli attraversamenti pedonali. realizzazione di punti di discontinuità in sede stradale in modo che il conducente avverta una vibrazione all’interno dell’ abitacolo e sia indotto a diminuire la velocità.